NN Marathon Rotterdam 2027: la guida definitiva
Domenica 11 aprile 2027 è in calendario la 46ª NN Marathon Rotterdam. Il 4 novembre 2026 i pettorali vanno in vendita e, per la prima volta dopo anni, senza sorteggio: chi arriva prima corre. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: come ottenere un pettorale, com'è fatto il percorso, che meteo aspettarti e cosa farei diversamente io, dopo quattro edizioni sulla Coolsingel.
Perché Rotterdam
Rotterdam si definisce #demooiste ("la più bella") e, per una volta, un hashtag non è un'esagerazione. È la maratona più grande dei Paesi Bassi, una delle più veloci al mondo e soprattutto una città che per un giorno intero ruota completamente attorno ai corridori. L'organizzazione conta circa 950.000 spettatori lungo il percorso. Se la cifra sia esatta non lo sa nessuno, ma chi ha corso almeno una volta sull'Erasmusbrug (il ponte Erasmus) mentre l'intero ponte esulta non ha più alcun dubbio.
E poi c'è quella partenza. Poco prima delle dieci cala il silenzio sulla Schiedamsedijk e qualcuno canta "You'll Never Walk Alone". Per anni è stato Lee Towers, nel 2026 ha preso il testimone Berget Lewis. Diciottomila persone che canticchiano sottovoce e poi lo sparo: nessuna maratona nei Paesi Bassi comincia così.
Ed è veloce. Carlos Lopes ha stabilito qui il record del mondo nel 1985, Belayneh Dinsamo nel 1988, Tegla Loroupe nel 1998. Il record del percorso di Bashir Abdi (2:03:36 nel 2021) è ancora oggi il record europeo. Il tracciato è piatto, le curve sono ampie e il pubblico ti trascina negli ultimi chilometri. I miei tempi parlano da soli: 4:37 nel 2022, 3:44 nel 2024, 3:38 nel 2025 e 3:29 nel 2026. Tutti e quattro su questo percorso, e sì, l'ultimo è stato il più bello.
I fatti in breve
| Data | Domenica 11 aprile 2027 (46ª edizione) |
| Partenza | Ore 10:00 sulla Schiedamsedijk, ai piedi dell'Erasmusbrug; le griglie partono fino alle 10:40 circa |
| Arrivo | Coolsingel |
| Distanza | 42,195 km, certificati dall'Atletiekunie (la federazione olandese) |
| Partecipanti | 18.000 alla maratona (il Comune non consente numeri più alti); oltre 50.000 nell'intero weekend |
| Tempo limite | 5 ore e 30 minuti |
| Prezzo | EUR 155; i residenti di Rotterdam sotto i 24 anni pagano EUR 116 |
| Incluso | Pettorale con il tuo nome (se ti iscrivi prima del 1° marzo), maglia da corsa Asics, medaglia, cronometraggio |
| Pacer | NN Pacing Team dalle 3:00 alle 5:00 ore, tre pacer per gruppo, gratuito |
| Iscrizioni | Mercoledì 4 novembre 2026, first come, first served |
Come ottenere un pettorale
Questa è la parte che nel 2027 cambia davvero. Negli ultimi anni c'era un sorteggio: nel 2026 si sono iscritte circa 50.000 persone per 18.000 posti. Quel sistema è stato abolito. Chi si è preregistrato gratuitamente prima del 3 novembre 2026 riceve un link personale per l'iscrizione, e da lì in poi, mercoledì 4 novembre, vale la regola del chi prima arriva.
Ecco come funziona la giornata:
- 3 novembre, entro le 17:00: il tuo link personale arriva via mail. Senza preregistrazione niente link, e senza link niente iscrizione.
- 4 novembre, ore 10:00: il link si apre per tutti quelli rimasti esclusi dal sorteggio del 2026. Per questo gruppo è riservata la metà dei pettorali. I cinque euro pagati nel 2026 per il sorteggio vengono detratti automaticamente dalla quota di iscrizione.
- 4 novembre, ore 14:00: il link si apre per tutti gli altri preregistrati. Se i pettorali riservati della mattina non sono tutti esauriti, passano a questo turno.
- Le iscrizioni si chiudono da sole appena tutto è esaurito. Dopodiché si apre una lista d'attesa ufficiale.
Il mio consiglio: fatti trovare pronto. Metti una sveglia alle 09:55 o alle 13:55, accedi in anticipo al tuo account, tieni la carta accanto al portatile e compila il modulo in una volta sola. Il tempo d'arrivo previsto che indichi determina la tua griglia di partenza e quella scelta non si può più modificare, quindi pensa prima a cosa scrivere. Se sei indeciso tra due tempi, scegli il più veloce: il giorno della gara arretrare verso un gruppo di pacer dietro di te è sempre possibile, avanzare no.
Abbastanza veloce per un pettorale gratuito? Gli uomini sotto le 2:25 e le donne sotto le 2:53 (tempi ottenuti dopo il 1° aprile 2026) possono richiedere un pettorale per corridori veloci, con una griglia dedicata subito dietro l'élite. E per chi preferisce correre per una buona causa: chi raccoglie almeno EUR 750 per KWF (la fondazione olandese contro il cancro) riceve da KWF un pettorale e una maglia. Nel 2026 hanno corso per KWF circa 2.600 persone.
Il percorso, chilometro per chilometro
L'organizzazione pubblica il percorso definitivo del 2027 in primavera. È molto probabile che assomigli parecchio a quello del 2026, che era appena stato rinnovato. Ecco com'era allora.
Dal chilometro 0 al 5: l'Erasmusbrug. Parti dalla Schiedamsedijk e nel giro di un chilometro sali sull'Erasmusbrug. È l'unica vera salita della giornata, qualche metro di dislivello su qualche centinaio di metri, e non la senti perché tutto il ponte è gremito di gente. Dall'altra parte ti aspettano la Kop van Zuid e la Laan op Zuid: larghe, piatte e ancora piene di pubblico.
Dal chilometro 5 al 13: De Kuip. Lungo la Putselaan ti dirigi verso Feijenoord. Dal 2026, tra il chilometro 7 e l'11 passi due volte davanti a De Kuip, con un'ampia curva di fronte allo stadio. Qui il pubblico è addosso alla strada e sembra che sia in corso una partita in casa. Goditelo, ma tieni d'occhio il ritmo. È il tratto in cui, spinto dall'adrenalina, vai dieci secondi al chilometro troppo forte.
Dal chilometro 13 al 24: Rotterdam-Zuid. Olympiaweg, Smeetslandseweg, Pascalweg, Havenspoorpad, Slinge e poi due volte sulla Oldegaarde attorno al ventesimo chilometro. È la parte più tranquilla del percorso. Lunghi rettilinei, meno pubblico, e al 20° km la zona Chiquita con banane e high five. Qui la gara si fa o si disfa: chi resta sul proprio ritmo avrà ancora gambe più avanti.
Dal chilometro 24 al 30: di nuovo sul ponte. Attraverso la Dorpsweg e la Brielselaan torni alla Putselaan e poi di nuovo sull'Erasmusbrug, questa volta verso il centro. La seconda volta il ponte sembra più lungo della prima. Poi la Blaak, il centro, e al chilometro 30 comincia il lavoro vero.
Dal chilometro 30 al 37: il Kralingse Plas. Lungo la Kralingse Plaslaan e la Boezemweg fai un anello attorno al Kralingse Plas e attraverso il Kralingse Bos. Splendido, ma famigerato. È qui che ti aspetta il muro. Il pubblico si dirada, la strada è lunga e dritta e la testa comincia a fare i conti. Lo sa anche l'organizzazione: al 34° km ci sono quattro maxischermi con video di incoraggiamento personalizzati (il NN Hardloopsupporter: la tua famiglia può inviare in anticipo un filmato), al 35° km Upfront distribuisce gel e al 36° km c'è la cheering zone di KWF con dj.
Dal chilometro 37 al 42: la Coolsingel. Si torna attraverso Crooswijk, dove i marciapiedi sono di nuovo pieni, e poi su per la Warande verso la Coolsingel. L'ultimo tratto è un viale perfettamente dritto con tribune, uno speaker che grida il tuo nome e un arco del traguardo con la scritta "You did it". Nel 2026, a causa di lavori all'Hofplein, l'arrivo era vicino al WTC, qualche centinaio di metri prima del punto abituale davanti al Municipio. Dove sarà nel 2027 lo deve ancora comunicare l'organizzazione.
Il dislivello è trascurabile: circa 75 metri di salita sull'intera distanza, e in gran parte sono i due passaggi sull'Erasmusbrug. I ristori ci sono ogni cinque chilometri (5, 10, 15, 20, 25, 30, 35 e 40 km) con acqua e AA Drink Iso-Lemon, più il punto gel al 35° km. Porta i tuoi gel se hai una marca di fiducia; affidarsi a quello che trovi lungo la strada è raramente una buona idea in maratona.
Il weekend: expo, pettorale e deposito borse
Il weekend della maratona inizia il venerdì con la Marathon Sport Expo al Postillion Convention Centre WTC Rotterdam, in pieno centro sulla Coolsingel. È lì che ritiri il pettorale: nel 2026 si poteva fare il venerdì dalle 10:00 alle 20:00 e il sabato dalle 10:00 alle 19:00. I pettorali non vengono spediti a casa. Porta con te la mail di conferma e calcola un quarto d'ora, la fila scorre veloce.
L'expo è grande: Asics come partner tecnico, i grandi marchi, stand con gel e calze e un palco con brevi talk. Il mio consiglio è di andarci il venerdì. Il sabato c'è più folla, e il giorno prima di una maratona non vuoi stare tre ore in piedi tra gli stand.
Con il pettorale ricevi una maglia Asics in edizione limitata. Nel 2026 era una maglia blu con la pianta di Rotterdam e il percorso disegnato sopra, e il percorso era riflettente. È una maglia che poi indossi davvero, cosa non scontata per le maglie da maratona.
La domenica mattina consegni la borsa al deposito sullo Schouwburgplein, suddiviso per lettera. È a pochi minuti a piedi dalla partenza e dall'arrivo, quindi dopo non devi fare molta strada con le gambe rigide. Sulla stessa piazza ci sono le bandiere dei meeting point in blu, verde, rosso e giallo: concorda prima un colore con i tuoi supporter, perché nella zona del traguardo non può entrare nessuno e con 18.000 finisher altrimenti non vi ritrovate.
Un bell'extra del 2026: con il pettorale si entrava gratis alla Kunsthal per tutto il weekend. Se tornerà nel 2027 non si sa, ma vale la pena controllare.
Più della maratona
Il weekend conta oltre 50.000 partecipanti e la maratona è solo una parte. Il sabato parte dalla Coolsingel la Marathon Rotterdam Walk (5, 10 o 15 km), seguita da Your Marathon Challenge (41 km accumulati nelle settimane precedenti, gli ultimi 1,195 km tutti insieme sulla Coolsingel), dalle NN Kids Runs da 1 e 2,5 km (EUR 4, con 1.100 posti gratuiti per gli alunni delle scuole elementari di Rotterdam) e dalla City Run da 4,2 km. La domenica alle 09:15 parte la 10 km Rotterdam dalla Markthal, con circa 17.000 corridori attorno al Kralingse Plas, tre quarti d'ora prima della maratona.
Il che significa anche: porta il tuo partner o i tuoi figli. C'è qualcosa da correre per tutti, e chi fa la City Run il sabato, la domenica sta lungo il percorso con una medaglia al collo.
Il meteo ad aprile
Rotterdam ad aprile è una scommessa che di solito va bene. Secondo il KNMI (il servizio meteorologico olandese), le condizioni qui sono ideali per una maratona in circa il sessanta per cento degli anni, contro il quaranta per cento di Amsterdam a ottobre. Ideale significa una temperatura percepita (WBGT) tra i 5 e i 13 gradi, e una mattina di aprile a Rotterdam di solito ci rientra.
Ma ci sono anche le eccezioni. Nel 2026 alla partenza c'erano una decina di gradi, asciutto e ventoso, con vento contrario negli ultimi chilometri. Nel 2025 c'erano 14 gradi con un'umidità alta, più afoso di quanto sembrasse. Nel 2018 si è saliti fino a 20 gradi. E nel 2007 la gara è stata interrotta dopo tre ore e mezza con 34 gradi, l'edizione più famigerata della storia.
Quello che ne ricavo: nelle settimane precedenti allenati qualche volta con l'abbigliamento che vuoi indossare il giorno della gara, porta una vecchia felpa o un sacco della spazzatura per la griglia (ci stai facilmente mezz'ora) e il sabato guarda il vento. Un vento da sud-ovest significa vento a favore a Zuid e vento contrario a Kralingen, esattamente nel momento in cui non lo vuoi.
Viaggio, pernottamento e supporter
Dall'Italia la via più semplice è un volo su Amsterdam Schiphol: dalla stazione sotto l'aeroporto il treno diretto arriva a Rotterdam Centraal in circa 25 minuti. In alternativa c'è Rotterdam The Hague Airport, piccolo e a circa venti minuti di bus dal centro, ma con meno voli diretti.
In treno Rotterdam è la maratona più comoda dei Paesi Bassi. Rotterdam Centraal è a dieci minuti a piedi dalla partenza, e le stazioni della metro Beurs e Blaak sono praticamente sul percorso. Attenzione: la domenica della maratona la metro non ferma a Leuvehaven fino alle 15:00 e a Stadhuis fino alle 19:00. Aspettati folla a Beurs e Wilhelminaplein, dove ci sono zone d'attesa.
In auto è francamente una pessima idea. Il centro è chiuso, i parcheggi del WTC, di Beursplein, Meent e Markthal non sono raggiungibili e l'organizzazione rimanda ai parcheggi P+R ai margini della città. Da lì si entra con la metro.
Dormire: nel weekend della maratona gli hotel di Rotterdam sono pieni per oltre il 95 per cento. Prenota il 4 novembre, subito dopo l'iscrizione, e scegli qualcosa in centro per poter andare a piedi alla partenza la domenica mattina.
Per i supporter il percorso è generoso. Dal Churchillplein (accanto alla metro Beurs) partono percorsi segnalati verso l'Erasmusbrug, dove vedi i corridori due volte: attorno al chilometro 1 e attorno al chilometro 27. Anche a De Kuip e sulla Oldegaarde passano due volte. Il Kralingse Plas è il punto in cui hanno più bisogno di te. Si può attraversare il percorso dalla Koopgoot, sotto le Case Cubo (Kubuswoningen) e alla stazione della metro Oostplein; la domenica c'è una passerella sopra il Churchillplein. L'app ufficiale manda notifiche con i tempi intermedi e mostra dove si trova il tuo corridore.
I miei consigli dopo quattro Rotterdam
- Parti tranquillo a Zuid. I primi dieci chilometri sono una festa e quella festa ti seduce. Ogni secondo che guadagni lì correndo troppo forte lo paghi doppio nel Kralingse Bos.
- Aggancia un gruppo di pacer se punti a un tempo, ma abbi un piano B. Tre pacer per gruppo, dalle 3:00 alle 5:00 ore, e corrono con una regolarità notevole. In gruppo sei riparato dal vento e non devi fare calcoli. Due avvertenze: i gruppi più popolari (3:30, 3:45, 4:00) sono affollati, a volte così tanto che ai ristori devi farti largo, e nella calca attorno alla partenza le bandierine sono difficili da trovare. Cerca quindi i tuoi pacer già in griglia e, se non ci riesci, corri al tuo ritmo con i tempi al chilometro sull'orologio e aggregati più tardi, quando il gruppo ti raggiunge o lo raggiungi tu. Un pacer è uno strumento, non il tuo piano.
- Mangia presto e spesso. Dal chilometro 8 un gel ogni 25-30 minuti. Non aspettare di avere fame, a quel punto è tardi. Il punto gel al 35° km è un bonus, non un piano.
- Conosci il Kralingse Plas prima di arrivarci. Visualizza questo tratto nelle settimane precedenti: dalla città affollata entri in un bosco tranquillo, il pubblico si dirada, la strada è lunga e dritta e attorno a te cala il silenzio. Qui naufraga la maggior parte dei personal best. Fanne la tua forza: scegli un corridore davanti a te, raggiungilo gradualmente e passa al successivo. Tieni d'occhio i tempi al chilometro, perché qui il ritmo cala senza che te ne accorga. E sappi che gli schermi al 34° km e il dj al 36° km stanno arrivando.
- Tieni qualcosa per la Coolsingel. Gli ultimi 800 metri sono il tratto di corsa più bello dei Paesi Bassi. Sarebbe un peccato farli camminando. E sorridi al fotografo poco prima del traguardo, prima di fermare Strava.
- Organizza i tuoi supporter. Concorda con precisione dove staranno, incluso da quale lato della strada. Il pubblico è su più file e ti basta un attimo per non vedere qualcuno. Con l'app ufficiale possono seguire i tuoi tempi intermedi, ma l'app ogni tanto fa i capricci, quindi concordate anche una fascia oraria in cui aspettarti. E poi: un colore sullo Schouwburgplein per dopo l'arrivo, un posto sul ponte al chilometro 27 e un filmato per lo schermo al 34° km. Sembra una sciocchezza, finché non lo vivi.
- Fermati ancora un po'. La premiazione sul palco al WTC, la Chocomel sullo Schouwburgplein, la città che lentamente si riapre. Rotterdam dopo la maratona è una città piena di gente con una medaglia al collo, e non è una sensazione che provi tutti i giorni.
Un po' di storia
La prima Marathon Rotterdam si è corsa il 23 maggio 1981, sotto la pioggia, con circa 200 partecipanti. Lo scozzese John Graham vinse in 2:09:28 e ricevette 750 sterline. Dal 1984 la gara si disputa in aprile.
Nel 1985 Carlos Lopes, 38 anni e campione olimpico in carica, corse qui 2:07:12: il primo record del mondo di Rotterdam. Belayneh Dinsamo lo rifece nel 1988 con 2:06:50, un record che resistette dieci anni. Tegla Loroupe portò nel 1998 il record del mondo femminile a 2:20:47. Lo stesso giorno Fabián Roncero era in tabella da record del mondo finché sulla Maasboulevard non fu colto dai crampi; perse il record e un bonus di 150.000 euro.
Il record del percorso appartiene dal 2021 a Bashir Abdi (2:03:36, ancora oggi record europeo). L'olandese Abdi Nageeye ha vinto nel 2022 e nel 2024 e qui ha stabilito il record nazionale nel 2019. Nel 2026 Mekides Shimeles, 20 anni, ha migliorato il record femminile del percorso portandolo a 2:18:56, due secondi sotto il record di Tiki Gelana del 2012. Tra gli uomini ha vinto Guye Adola in 2:03:54, dopo che Abdi, in corsa per la terza vittoria, al chilometro 38 ha dovuto camminare per i crampi. I titoli olandesi sono andati a Filmon Tesfu (2:06:40) e Mikky Keetels (2:30:42), entrambi con il personal best.
Ai piedi dell'Erasmusbrug c'è il Marathonbeeld, la statua della maratona di Henk Visch. Sul piedistallo sono incisi tutti i vincitori, uomini e donne, dal 1981. Passaci una volta, dopo aver ritirato il pettorale. Aiuta a capire di cosa farai parte il giorno dopo.
Per concludere
Rotterdam è la maratona a cui torno ogni anno, e non sono l'unico: la metà dei pettorali del 2027 è riservata a chi nel 2026 non ha potuto esserci. Fatti trovare pronto il 4 novembre, prenota un hotel lo stesso giorno e il lunedì comincia ad allenarti. Ci vediamo sulla Coolsingel.
Corri il NN Marathon Rotterdam il 10-11 apr 2027 in Rotterdam, Zuid-Holland, Paesi Bassi! Per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale Sito web.